
Baviera
e castelli
Nuovo viaggio all'insegna del
verde e della natura attraverso Monaco e la Baviera,
per scoprire luoghi affascinanti e ricchi di storia.
E non solo, perché le sorprese Monaco è
riuscito a riservarcele soprattutto «by
night». Che dire della città? Il
suo simbolo è appunto un monaco detto «Münchner
Kindl».
Monaco, sede dell'Oktoberfest, è idealmente
la capitale mondiale della birra, è però
anche una città cosmopolita e moderna,
certamente la più allegra di tutta la Germania.
Una città amichevole e accogliente che
non lascia mai indifferente i suoi visitatori;
una città capace di divertirsi e di divertire.
BY NIGHT
Dimenticatevi l’immaginario
della fredda e gelida città tedesca «tutta
d’un pezzo» Monaco è la città
dei giovani che l'hanno felicemente trasformata,
rendendola viva. Così non possiamo non
suggerirvi un percorso notturno vermante divertente.
Nel nostro girovagare, alla scoperta della Monaco
by night incontriamo per primo il proprietario
del Tempel.
Ex ballerino, ha trasformato, in breve tempo,
un vecchio deposito di carri armati, in un'istituzione.
In nessun altro luogo le «one night»
hanno temi così particolari (per esempio
quella dedicata all'house femminile, con solo
DJ donne), da nessuna altra parte il pubblico
è così ben miscelato. Con eccezione,
forse, del Nachtwerk, indirizzo fisso degli amanti
degli anni Settanta e Ottanta. Una caratteristica
del locale è che con il solo ingresso si
ha diritto a bere tequila, lime e spumante finché
si riesce a stare in piedi!
Insomma se siete a Monaco non perdetevi la vita
notturna e l’allegria della città
ogni indirizzo e locale potrebbe riservarvi delle
vere e proprie sorprese.
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Oktoberfest...
è arrivato sino a noi
La nascita dell'Oktoberfest risale
al 1810 e in particolare alle nozze del re Ludvig
I di Baviera con la principessa Teresa di Sassonia.
La festa doveva semplicemente consistere in un
torneo di cavalieri ma il carattere bavarese prese
piede e la manifestazione si tramutò in
un'amichevole riunione di bevitori di birra. La
birra che scorreva a fiumi fece presto dimenticare
sia il matrimonio che il torneo cavalleresco che
furono il pretesto per festeggiare ogni anno quella
che alla fine diventò la festa della birra.
Ogni anno l'Oktoberfest ha inizio con una parata
attraverso la città fino alla Theresienwiese.
Persone in abito tradizionale bavarese e enormi
carri carichi di birra e decorati in vario modo
sfilano verso il parco.
La festa può cominciare solo quando il
sindaco di Monaco ha aperto il primo barile di
birra piantandovi un rubinetto di bronzo con un
enorme martello di legno. L'arte di aprire le
botti di birra senza spruzzarsi o sporcare i vicini
conferisce, secondo tradizione, grande rispetto.
Per questo i sindaci si esercitano a casa già
da molto prima dell'Oktoberfest per evitare di
bagnare i numerosi giornalisti che assistono all'apertura
della prima botte. Visitatori da ogni parte del
mondo affollano le vie della Theresienwiese e
soprattutto le birrerie sempre stracolme. Naturalmente
dopo il primo «Mass» (Boccale da Litro)
di birra il tutto assume un'aspetto ancora più
meraviglioso!!!
L'Oktoberfest ha inizio ogni anno la penultima
domenica di settembre e termina la prima domenica
di ottobre Metropolitana Theresienwiese (U4/U5).
LA
BAVIERA
Sembra impossibile vedere dal
vivo i castelli delle fiabe, eppure eccoci qui
nell’Alta Baviera a percorrere in moto sentieri
e luoghi meravigliosi. Il bel territorio chiuso
fra il Königssee e il castello di Neuschwanstein,
è il distretto più vasto, più
noto e più vario del Land bavarese. Cosa
ci ha colpito di questi luoghi? Sicuramente le
bellezze naturali che fecerodi queste zone una
delle regioni turistiche più ricercate
della Germania.
Non basteranno queste righe per descrivere in
tutte le sue sfaccettature il paesaggio dell'Alta
Baviera. E altrettanto si può dire della
ricchezza della flora e della fauna. Chi poi volesse
conoscere le popolazioni dell'Alta Baviera, farà
bene a visitare anche le piccole comunità,
quelle che ancora celebrano le loro feste popolari
come la Leonhardifest, la Festa del Corpus Domini
o il Carnevale. Le cosiddette feste popolari in
Baviera coinvolgono tutti, vecchi e giovani, ricchi
e poveri.
Un
«re da favola»
Ogni cosa in Baviera ricorda
Ludwig II di Wittelsbach (1845 - 1886) Questo
re da fiaba, che nel 1864, a soli diciott'anni,
salì al trono bavarese, fuggiva, non appena
possibile, dalla vita di corte della Residenza
di Monaco, come del resto anche dal popolo comune,
rifugiandosi nei poetici asili che si era fatto
costruire in alcune splendide località:
nel Chiemsee e nel Walchensee, sul Karwendel-Wetterstein
e sulle Ammergebirge, aveva realizzato baite,
palazzi e castelli, nei quali viveva il suo mondo
di sogno medioevale.