
GRTN:
Rispamio energetico e certificati verdi
Primo appuntamento con le nuove frontiere dell'ecologia
2006, abbiamo così deciso di scegliere
un argomento che ci riguardi da vicino: il risparmio
energetico in Italia seguendo le indicazioni del
GRTN il Gestore dell'Energia.
PIU’ EFFICIENZA
E PIU’ RISPARMIO ENERGETICO PER LO SVILUPPO
DELLE IMPRESE
In
Italia abbiamo iniziato a recepire la direttiva
europea 2004/8/CE per la promozione della cogenerazione
e lo sviluppo delle centrali cosiddette di "cogenerazione",
che cioè producono in modo combinato energia
elettrica e calore, è uno degli strumenti
più innovativi per la promozione dell’efficienza
e del risparmio energetico, nonché per
favorire la concorrenza nel mercato elettrico
e la riduzione delle emissioni di gas ad effetto
serra.
In questo ultimo biennio la crescita di questi
impianti è notevolmente aumentata e ha
riguardato sia la capacità installata complessiva,
passata dai 6.380 MW del 2003 ai 6.880 MW del
2004 (+7,8%), sia il rendimento in termini di
minor consumo energetico: 33 i miliardi di kilowattora
risparmiati nel 2003, 35 nel 2004. Tali valori
sono pari, rispettivamente, al 11,8% e al 12%
del totale dell’energia elettrica prodotta
in Italia.
"
Sono cifre importanti" - ha commentato Carlo
Andrea Bollino presidente del GRTN - "che
testimoniano dell’interesse degli operatori
nei confronti di uno strumento altamente tecnologico
e in costante evoluzione, che ha ampie prospettive
di sviluppo. Il risparmio e l’efficienza
nella produzione di energia elettrica vanno inquadrati
nel complesso delle iniziative di politica energetica
mirate ad accrescere la concorrenza e la competitività
delle nostre imprese, e a favorire uno sviluppo
del sistema elettrico
rispettoso dell’ambiente e dei cittadini".
Sempre in quest'ottica ecco i nuovi certificati
verdi per l'energia prodotta da fonte rinnovabile
CERTIFICATI VERDI:
NEL 2004 PRODOTTI 3,9 MILIARDI DI kWh DI ENERGIA
DA FONTI RINNOVABILI
I certificati verdi rappresentano
lo strumento per l’incentivazione alla produzione
di energia elettrica da fonti rinnovabili e sono
titoli annuali ciascuno del valore di 50 MWh.
Hanno diritto a rilasciare certificati verdi quegli
impianti qualificati IAFR (a seguito di un’apposita
procedura di verifica del GRTN) che producono
energia pulita. I certificati verdi devono essere
acquistati dai produttori e dagli importatori
di energia elettrica per l’energia prodotta
con fonti convenzionali (petrolio, carbone, gas)
nell’anno precedente.
Domanda
e offerta di certificati verdi nel 2004 e previsioni
2005
Nel 2004 la domanda di certificati
verdi, pari a 3,9 miliardi di kWh, è stata
soddisfatta tramite 57.822 CV emessi da produttori
privati qualificati IAFR, e 19.894 CV emessi dal
GRTN relativi all’energia CIP6 prodotta
da fonti rinnovabili. Il prezzo di riferimento
dei certificati verdi emessi dal GRTN è
stato di 97,39 €/MWh.
Ripartizione
per fonte
Nel 2004 la ripartizione per
fonte dei certificati verdi emessi a favore degli
impianti qualificati IAFR è stata la seguente:
48,9% idrico
20,2% geotermico
15,5% eolico
15,4% biomasse e rifiuti
Impianti
qualificati IAFR
Al 30 giugno 2005 gli impianti
che hanno ottenuto la qualifica IAFR (Impianto
Alimentato da Fonti Rinnovabili) sono in totale
972, di cui 642 in esercizio e 330 in progetto.
Dei 642 impianti IAFR in esercizio, 421 sono idroelettrici,
146 alimentati da biomasse o rifiuti, 61 eolici,
9 geotermici e 5 fotovoltaici. Dei 330 impianti
in progetto, invece, il 78% riguarda la realizzazione
di nuove centrali di produzione e il 22%
attiene a impianti in via di trasformazione e
riattivazione.
Per il 2005 la stima dell’energia rinnovabile
da immettere in rete è di 5 miliardi di
kWh. Queste le informazioni e le cifre principali
riguardanti l’incentivazione della produzione
di energia elettrica da fonti rinnovabili e l’emissione
dei Certificati Verdi.