
Tra
i due laghi
Un
itinerario sorprendente immersi nella magia dei
laghi. Le strade
che abbiamo percorso si snodanoo tra il piccolo
Lago d’Orta fino al lago Maggiore. Un percorso
per tutti, ma soprattutto per chi ama la natura
e le bellezze del nostro territorio
Lago
d'Orta, un piccolo gioiello
Fonte d'ispirazione per poeti
e scrittori, la voglia di perdersi tra le brume
del lago, i passi veloci tra i vicoletti isolati,
stiamo parlando del lago d'Orta, un piccolo gioiello
perso tra i monti della Val d'Ossola.
Rimaniamo incantati di fronte al paesaggio circostante,
ci sono boschi e montagne. L’tinerario che
vi proponiamo si snoda dal lago d’Orta al
Mottarone a scendere poi verso il lago Maggiore.
L'itinerario
tra i laghi
Il punto di partenza è
Borgomanero, dove si può visitare la chiesa
romanica di San Leonardo, per attraversare Gozzano
e giungere, lungo il tracciato della medievale
via Francisca, al piccolo e incantevole Lago d’Orta.
Ad accogliervi con aria raccolta e sonnacchiosa
la cittadina di Orta San Giulio, dove il tempo
sembra essersi fermato. Le sue viuzze sono fiancheggiate
da antiche case con eleganti balconi in ferro
battuto. L'antico palazzo comunale del XVI secolo
è ornato di affreschi. Da lì, con
pochi minuti di barca, si raggiunge l'isola di
San Giulio con una basilica paleocristiana fondata
nel 390.
Nella sponda opposta a quella di Orta, si erge
la chiesa della Madonna del Sasso su uno strapiombante
sperone di roccia bianca. Sempre ad alta quota,
ma dalla parte sud est del lago si trova la Torre
di Buccione: un'antica vedetta longobarda, la
cui campana d'argento chiamava, nel Medioevo,
a raccolta il popolo.
Alle spalle di Orta si sale verso il Mottarone
seguendo una strada panoramica tra boschi e prati,
che apre scorci sul lago. Dopo il paese di Armeno,
si raggiunge la cima, che permette di ammirare
gran parte della catena alpina, dal Monviso all’Adamello.
Si discende passando per Alpino e Gignese dove
è impossibile non fermarsi al curioso «Museo
dell’Ombrello e del Parasole» unico
nel suo genere!!!!
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Mondanità
sul lago Maggiore
Si giunge così alla sponda
del lago Maggiore, a Stresa, meta di turismo internazionale.
Lo splendido lungolago, che si affaccia sulle
isole Borromee, è impreziosito da ville
e residenze principesche, e ha un’allure
di altri tempi. Stresa è ideale per un
soggiorno più lungo; nei dintorni, però,
valgono una visita Baveno, Verbania, e l’elegante
Pallanza. Irrinunciabile anche una gita in battello
alle Borromee (isola dei Pescatori, isola Bella,
isola Madre, e l’isolino di San Giovanni)
. In particolare nell’isola Bella, da ammirare
l’elegante palazzo voluto da Carlo Borromeo.
INFORMAZIONI
Distretto Turistico dei
Laghi - Via Principe Tomaso 70, Stresa
(Vb), tel.: 0323.30416 sito: www.lagomaggiore.net
Ente Turistico Lago Maggiore
- Locarno (CH), tel.: 0041.917510333 sito: www.maggiore.ch
IAT Orta S.Giulio - Via Panoramica,
Orta (No), tel.:0322.905614 sito: www.orta.net
Navigazione Lago Maggiore - Tel.:
800.551801 (n. verde)
Navigazione Lago d'Orta - Tel.:
0322.844862
Dove mangiare
San Rocco, via Gipponi 11 Orta
San Giulio tel 0322 911977
L’Emiliano, corso Italia
50 Stresa tel 0322 31396