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Frontiere dell'ecologia 2007


Salviamo le bellezze del mondo moderno

A Bruxelles pensano anche al nostro pianeta e alle sue incontrastate bellezze, secondo però l'ultimo Rapporto del Wwf il clima minaccia 10 meraviglie del mondo: dall'Himalaya alla barriera corallina, dal Rio delle Amazzoni allo Yangtze.

Molti dicono che il cambiamento del clima può cambiare la Terra e anche i luoghi più spettacolari sono a rischio come sottolinea l'ultimo rapporto del Wwf, intitolato Salviamo le meraviglie naturali del mondo dal cambiamento climatico.

Dalle vette più alte del pianeta agli abissi degli oceani, specie, paesaggi, ecosistemi rischiano di non sopravvivere agli impatti del cambiamento climatico. Le meraviglie della natura hanno caldo: si parte con la barriera corallina - il cui valore complessivo, fondato sulla ricchezza di biodiversità che raccoglie, è calcolato approssimativamente in 30 miliardi di dollari - che si sta sbiancando per le elevate temperature dei mari e rischia una progressiva distruzione.
Mentre il Rio delle Amazzoni, che riversa nell’oceano circa un quinto dell’acqua dolce che complessivamente vi confluisce ed è un regolatore climatico per tutto il pianeta, subirà un prosciugamento diffuso, con la possibilità che buona parte della foresta pluviale si trasformi in un’arida savana. Senza dimenticare le altre bellezze sofferenti:

  • I ghiacciai dell'Himalaya che si stanno sciogliendo
  • Alerce, Cile. L’albero di alerce, diffuso nella foresta pluviale di Cile e Argentina, è il più antico "testimone del clima" vivente. Raggiunge i 3000 anni di età e registra nei propri anelli secoli di cambiamenti climatici.
  • Deserto di Chihuahua, Messico. Una distesa di yucca, caratteristica, insieme a diverse specie di cactus
  • Mare di Bering, Alaska. Proviene dal Mare di Bering il 50% del pescato annuo di Usa e Russia. Molte specie di pesci si stanno spostando per il riscaldamento delle acque e la diluizione della salinità dovuta allo scioglimento dei ghiacciai.
  • Il fiume Yangtze, Cina. Il bacino di questo fiume è una zona molto ricca di biodiversità, ma le variazioni previste nella portata del fiume e nel regime delle precipitazioni causeranno una difficile alternanza tra siccità e inondazioni
  • Parco Nazionale del Kahna, India. La foresta delle mangrovie indiana è gravemente minacciata dagli impatti del cambiamento climatico, l’unico habitat di mangrovie in cui è possibile trovare la tigre del Bengala
  • Oceano Indiano - Africa orientale. La Tartaruga Embricata (Eretmochelys imbricata) è una specie inserita nella Lista Rossa della IUCN e considerata fortemente minacciata. Vive nelle barriere coralline dell’oceano indiano dove si nutre di spugne.
  • Tanzania. Le foreste costiere dell’africa orientale sono tra le aree più delicate e minacciate dai cambiamenti climatici

"Il Wwf fa la sua parte con oltre 2000 progetti di conservazione attiva" - commenta Gianfranco Bologna, Direttore scientifico WWF Italia -. "Si tratta di esempi concreti di attuazione della sostenibilità, ma possono restare gocce nell’oceano se non si verifica rapidamente un forte impegno politico per reagire ai cambiamenti che noi stessi stiamo inducendo nei sistemi naturali. Fino a quando a bordo del 'treno' di Kyoto non saranno saliti anche Stati Uniti e Australia, come richiesto anche dal Commissario Ue per l’ambiente Stavros Dimas, sarà più difficile vedere un futuro più roseo e sarà più difficile pretendere l’impegno di Cina e India per evitare che il sistema climatico vada fuori controllo"

 

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