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Frontiere dell'ecologia 2012

Il futuro è Start&Stop?

Il mondo delle batterie per autotrazione (e quindi anche per le moto) sta cambiando velocemente, in particolare per la richiesta sempre più pressante da parte del mercato di soluzioni alternative alle problematiche connesse con l'ambiente e il risparmio energetico, Una soluzione sembra arrivare dai sistemi così detti Start&Stop, che stanno diffondendosi velocemente nel mondo delle quattro ruote.
Se cerchiamo di dare una panoramica completa sul business delle batterie auto nel mondo, constatiamo che i mercati di Americhe, Emea e Asia hanno lo stesso quantitativo di batterie utilizzate e che il tasso di crescita della richiesta è molto forte nei paesi emergenti dell'estremo oriente, tanto che si prevede – entro il 2020 – che l'Asia avrà necessità di oltre 155 milioni di batterie. Ancora: le norme relative alle emissioni costringono l’industria automotive a incrementare l’elettrificazione dei propulsori e i veicoli dotati di tecnologia Start&Stop rappresenteranno il maggior contributo a un mix corretto del parco Ue.
Il mercato delle batterie specifiche per Start&Stop è dunque l'unico in crescita rispetto alle altre (HEV, PHEV, EV...), tanto che si prevede che saranno 100 milioni quelle richieste nel mondo entro il 2016. Per ora dati così significativi riguardano il mondo dell’auto, ma anche nelle due ruote qualcosa si sta muovendo.
In particolare Honda ha recentemente immesso sul mercato Europeo un modello – il PCX 125 – che solo quest’anno ha fatto registrare oltre 20.000 pezzi venduti in Europa, di cui circa 4500 saranno quelli immatricolati in Italia a fine 2011. Il colosso svedese SKF, invece, ha presentato a EICMA un sistema Start&Stop after-market: denominato StopGo è adattabile a qualsiasi moto, anche le meno recenti e sul fronte dei consumi – tema molto caro a una certa fascia di motociclisti – garantisce un incremento dell’efficienza dal 6% all'8%, riducendo anche le emissioni di CO2. Inoltre tale unità sarà disponibile per le aziende produttrici di motocicli che potranno avere un versione “personalizzata” sulla base delle proprie esigenze progettuali. In questo caso lo StopGo diventa una soluzione integrata 3-in-1: cuscinetto, sensore di velocità e start-stop.

BOX START-STOP
Sistema Start and Stop
Lo Start and Stop è un dispositivo che spegne il motore in caso di arresto a semafori, code ed in generale in ogni sosta nella guida cittadina. Con i sistemi Start and Stop si possono risparmiare fino a un litro di carburante ogni 10: il 10% e più per chi guida abitualmente in città. Questo significa che a pari di tutto il resto si passa da 15 km a litro a 16.5. Per chi in un anno percorre 30.000 km significa in pratica risparmiare 200 litri l'anno di benzina, circa 350 euro considerando il livello di prezzo attuale del carburante.
Come funziona?
Il sistema è molto semplice: attraverso dei sensori di velocità e altri posti sul freno, una centralina "decide"di spegnere il motore lasciando però in funzione tutti gli altri dispositivi: luci, frecce, strumentazione. Ci sono dei modelli che fanno spegnere il motore sotto una certa velocità, altri quando il freno è spinto e il cambio in folle, ma il principio di fondo è lo stesso: evitare di "sperperare" combustibile quando non serve... a veicolo fermo.
Inconvenienti?
La tecnologia Start&Stop non è giovanissima, ma non ha mai avuto una diffusione su larga scala. Questo pone delle possibili problematiche di affidabilità, soprattutto per il motore, che deve sopportare continui cambiamenti di stato in condizioni già critiche come quelle del traffico cittadino. Inoltre, questa tecnologia non è a costo zero. Le batterie dedicate ai sistemi Start&Stop, nello specifico hanno un costo superiore anche del 60% rispetto a un prodotto tradizionale, e a parità di durata. In più, la manutenzione di un sistema Start&Stop, compresa la sostituzione della batteria, è a maggiore intensità di lavoro e quindi avrà sicuramente un costo di manodopera più alto di quanto si è abituati.

BOX: Da Sapere
Johnson Controls
Johnson Controls è all’avanguardia sui prodotti dedicati alla tecnologia Start&Stop e ha messo a punto un ampio programma dedicato, denominato VSSP (VARTA Start-Stop-Service-Programm). L’azienda segue da tempo il sistema Start&Stop e con molta attenzione, per ora rivolgendosi prevalentemente al mondo auto, ma ovviamente monitorando anche il settore delle due ruote. Bruce Ronning - regional director South West Europe di Johnson Controls - afferma che "Utilizzando la tecnologia di trasmissione a corrente, la funzione Start-Stop permette agli OEM di risparmiare fino al 12% di carburante"e che lo studio di questo tipo di batteria porterà nel futuro a una road map tecnologica che vedrà in crescita lo studio di batterie per veicoli totalmente o parzialmente ibridi e veicoli elettrici & plug-in.

 

 

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