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SISTRI

SISTRI AL VIA

Si attiverà  con febbraio il SISTRI, il sistema di controllo della tracciabilità  dei rifiuti speciali, fortemente voluto dal Ministero dell'Ambiente.

SISTRI - più  trasparenza e meno burocrazia  

Legalità, trasparenza, risparmio, semplificazione, informatizzazione, sono questi gli obiettivi del SISTRI, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali
I rifiuti speciali, lo ricordiamo, in Italia sono oltre 147 milioni di tonnellate all’anno, il 10% dei quali pericolosi, che richiedono precisi adempimenti per lo smaltimento. Oggi con il nuovo sistema che sta per entrare in vigore ogni rifiuto speciale potrà essere seguito in qualsiasi fase della filiera produttiva, dalla produzione allo smaltimento. Grazie al SISTRI, la cui gestione è affidata al Comando dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente, si potrà fare affidamento su un apparato di controllo e su un sistema in grado di sostituire procedure obsolete, inefficienti e onerose.

Il SISTRI dà particolare attenzione al trasporto e alla fase finale di smaltimento, con l’utilizzo di sistemi elettronici in grado di dare visibilità al flusso in entrata e in uscita degli autoveicoli nelle discariche. E va in pensione il sistema di rilevazione cartaceo
Il SISTRI si inserisce nell’ambito dell’azione di politica economica che lo Stato e le Regioni stanno portando avanti nel campo della semplificazione normativa e dell’efficienza della Pubblica Amministrazione. I vantaggi per lo Stato saranno dunque in termini di legalità, trasparenza, prevenzione, efficienza, semplificazione normativa, modernizzazione. I benefici ricadranno sugli operatori del settore, con un’evidente riduzione dei costi, dei passaggi burocratici, del danno ambientale e l’eliminazione della concorrenza sleale.

Il sistema sarà interconnesso telematicamente con l’Albo nazionale dei gestori ambientali, tramite il Ministero dell’Ambiente, per fornire i dati relativi al trasporto dei rifiuti e con l’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) per fornire, attraverso il Catasto telematico, i dati sulla produzione e la gestione dei rifiuti anche alle Agenzie regionali protezione ambiente e alle competenti autonomie locali. 
Per garantire la tracciabilità dei rifiuti speciali nei trasporti marittimi e ferroviari sarà interconnesso con i sistemi informativi della Guardia Costiera e delle imprese ferroviarie.

Il funzionamento del SISTRI sarà  monitorato da un Comitato di vigilanza e controllo, che sarà istituito senza oneri per il bilancio dello Stato. 
Infine, in Campania, i Comuni, gli enti e le imprese che gestiscono i rifiuti urbani hanno l’obbligo di aderire al SISTRI che sarà interconnesso al SITRA, il sistema di tracciabilità dei rifiuti urbani. 
L’Italia è il primo Paese in Europa ad attivare un sistema di controllo dei rifiuti così moderno: esempio di efficienza, a vantaggio di una rigorosa tutela dell’ambiente e della salute di tutti noi.

Per saperne di pił >>http://www.minambiente.it

Oppure chiamaci all'899-903808

 

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